Teatro Modena

Piazza G. Modena 3
GENOVA
tel. 010412135

 

E' l'unico teatro ottocentesco genovese ancora in attività: tutti gli altri sono scomparsi nel quadro di ristrutturazioni urbanistiche e soprattutto a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Il Teatro Modena viene inaugurato il 18 settembre 1857 su iniziativa di un gruppo di imprenditori di Sampierdarena, allora Comune autonomo caratterizzato da importanti industrie manifatturiere. Prende il nome da Gustavo Modena (Venezia 1803-Torino 1861), all'epoca l'attore italiano più noto. La sala - architetto è Nicolò Bruno - può contenere circa 800 spettatori, tra platea, loggione e quattro ordini di palchi. Il sipario principale e altre pitture interne sono opera di Nicolò Barabino (raffigura l'apoteosi di Ariosto), il secondo sipario è opera di Carlo Orgero (raffigura il Falconiere).
Il teatro funziona a pieno regime fino alla prima guerra mondiale. Viene ristrutturato da Raffaele Bruno, nipote del progettista, e nuovamente inaugurato nel 1922. Dal 1936 offre soprattutto spettacoli cinematografici. Dopo la seconda guerra mondiale viene utilizzato sporadicamente.
Ristrutturato dal Comune di Genova nei primi anni Novanta del XX secolo, può finalmente riaprire i battenti, diventando anche la sede del Teatro dell'Archivolto.